giovedì 19 giugno 2014

[Musicraiser] I Moustache Prawn si appellano al crowdfunding per la produzione del loro concept album



I Moustache Prawn sono una delle band più premiate del panorama musicale indie italiano che ha scelto di cantare in inglese. Il loro primo lavoro risalente al 2012, "Biscuits", ha riscosso infatti un notevole successo di critica e di pubblico attraverso un sound molto "british"di blues e psichedelia.

Attraverso un simpatico video la band pugliese illustra il loro nuovo progetto musicale, Skrat's Land: un concept album di matrice rock basato su un racconto di fantasia, ambientato nel 1889 su due isole vicino l'Antartico, con colpi di scena, imprevisti e personaggi curiosi. Una vera e propria storia scritta dal vocalist Leonardo Ostuni.

L'album è pronto, ma oltre alla produzione del disco stesso la band vorrebbe realizzare un racconto illustrato, girare dei videoclip, organizzare uno spettacolo da portare in giro per l’Italia e in Europa. Per coprire tutte le spese di questo ambizioso progetto serve un investimento importante e non bastano i risparmi e il supporto della piccolissima etichetta Piccola Bottega Popolare. L'appello su Musicraiser è per la copertura delle 4.000 euro mancanti.

Per quanto riguarda le ricompense c'è l'imbarazzo della scelta. Nei vari pacchetti troviamo: video di ringraziamento, l'album in vari formati, t-shirt, disegno a sorpresa, concerto in chat/domicilio/locale, un divertente costume da gambero, la testa del bambino o dell'uomo biscotto utilizzata per il videoclip di “Never Think So Long” e perfino un ciocca di capelli del bassista Ronny tagliata e plastificata!

A 35 giorni dalla scadenza della campagna la raccolta si avvicina al 20%. Un progetto che vi consigliamo, per lanciare l'indie italiano a livello internazionale.



lunedì 16 giugno 2014

[Musicraiser] All About Kane, brit pop da Biella



Gli All About Kane sono una band di Biella che propone un genere che ha influenzato la scena musicale internazionale negli anni novanta: quel brit pop di cui furono paladini band leggendarie come Oasis, Blur, primi Radiohead e The Verve.

I loro pezzi sono rigorosamente in inglese e nel 2012 hanno prodotto l'album "Citizen Pop", passato su radio e tv nazionali. Ora è pronto il nuovo album, che tratterà "della memoria, della forza del passato, del tempo che scorre, dei vostri vecchi amori e delle corse nei cortili".

Per la pubblicazione dell'album sono necessari minimo 3.500 euro, per questo la band biellese chiama alla raccolta tutti i loro fan e raisers attraverso la piattaforma di crowdfunding musicale Musicraiser.

Le ricompense sono davvero molto varie e nei vari pacchetti rientrano tutte quelle tipiche di Musicraiser: album digitale, t-shirt, versione digitale primo ep, disco autografato, brano inedito, versioni acustiche inedite, possibilità di offrirsi per una serenata, concerto acustico a casa, concerto elettrico presso un locale, e presentazione in esclusiva dell'album presso propria casa/locale.

Quando restano 28 giorni dalla fine del periodo di raccolta si è già superata la metà del "minimum goal".


Per i raisers si tratta di una grande occasione per sostenere il brit pop scatenato ma tutto itaiano degli All About Kane.


giovedì 12 giugno 2014

[Musicraiser] Il nuovo album di Roberto D'Ambrosio



Trent'anni segnati dalla passione per Beatles e Syd Barret e una profonda amicizia con uno dei batteristi migliori in circolazione, Davide Niccoli. In questo arco di tempo Roberto D'Ambrosio e la sua band hanno fatto tante serate in giro, partecipato a vari festival come l'Arezzowave, fatto da supporter a vari gruppi del calibro dei CCCP, Litffiba, Ustmamò, Prozac+, registrato due dischi, vari demo e partecipato a compilation. Poi un giorno il gruppo si è sciolto, Roberto ha venduto le sue chitarre e smesso di scrivere pezzi: "ero solo e senza idee. Poi come d’incanto le canzoni che custodivo hanno cominciato a venir fuori all’improvviso. Fortuna che almeno una chitarra l’avevo tenuta! Decisi allora di rimettere su una band e di ricominciare a suonare".

E' giunto dunque il momento di tirare fuori il nuovo disco che si chiamerà "Storie e altri segreti": dieci brani nuovi, già registrati ed in fase di missaggio, in cui si alternano atmosfere tenui e delicate, più acustiche, ad atmosfere sferzanti e rabbiose con una buona dose di rock. "Testi a volte malinconici, a volte intrisi di una serenità consapevole del fatto che della vita bisogna cibarsene a piene mani. Delle cose che non ci vengono dette, delle medicine metaforiche e reali che dobbiamo assumere per andare avanti, dell’amicizia e dell’amore". Roberto si è affidato alla forza del crowdfunding, usufruendo della piattaforma Musicraiser, con un obiettivo minimo di raccolta pari a 2.000 euro.

Le ricompense messe a disposizione sono varie e coinvolgenti: raccolta in digitale di 10 brani dei Birdy Shop (vecchio gruppo di Roberto), l'album in vari formati, concerto in acustico a casa del raiser (solo, in duo e con band), concerto in elettrico e sponsorizzazione su booklet e locandine.

A 25 giorni dalla fine del periodo di offerta è già stato raggiunto il 60% dell'obiettivo di raccolta. Chi altri si farà avanti per trasformare l'ispirazione recuperata da Roberto in album?

mercoledì 11 giugno 2014

Quel Vasco Brondi che canta (da sbronzo) un Vasco Rossi libero e indipendente.

Qualche giorno fa la redazione di Rockit ha pensato bene di pubblicare un video in cui, alla fine della rassegna del MI AMI, Vasco Brondi (Le Luci Della Centrale Elettrica) canta con Dente lo storico pezzo di Vasco Rossi "Albachiara".

Eccolo qui il filmato incriminato:




Il video ha suscitato sui social una serie di polemiche e discussioni per due motivi:

1 - i due cantautori erano visibilmente sbronzi

2 - si sarebbero "permessi" di cantare un pezzo del "commercialissimo" Vasco Rossi.

Sulla prima questione credo ci sia stato un eccesso di buonismo e demagogia. Vasco Brondi e Giuseppe Preveri (Dente) sono due ragazzi a cui, come tutti quelli della loro generazione durante una festa, può capitare di darci dentro con l'alcool e cantare la prima cosa che viene in mente.

Ora passiamo invece alla parte più interessante della questione, ovvero proprio a quella cosa che viene in mente: "Albachiara" di Vasco Rossi.


E' risaputo che il vecchio Vasco sia oggi un'icona mainstream che riempie gli stadi, si fa produrre e promuovere da una major (EMI/Universal) e scrive sostanzialmente canzoni per vendere, cercando di non osare quei cambiamenti al proprio modo di comporre le canzoni che potrebbero allontanarlo dalla foltissima schiera di fan.

Ma "Albachiara" è il pezzo di un'altra epoca, 1979 per la precisione, quando c'era un altro Vasco Rossi: giovane, rivoluzionario, fuori dagli schemi dentro e fuori la musica e soprattutto indipendente, poiché prodotto da un'etichetta non legata alla major di allora. Il pezzo è infatti contenuto nel suo secondo album "Non siamo mica gli americani" prodotto dalla Lotus.

Dunque Vasco Rossi nel 1979 sarebbe stato quello che è considerato un "indie" nel 2014, allo stesso modo di Vasco Brondi oggi. Un discorso non prettamente musicale (nel merito non oso addentrarmi) ma di status e immaginario.

Quella sera al MI AMI, che altri non è che una festa della musica indipendente italiana, Vascone Brondi, da ragazzetto sbronzo ha intonato un classico della musica indipendente italiana, mica "No Vasco, No Vasco, io non ci casco" di Jovanotti!

Si scherza, ma non troppo.

martedì 10 giugno 2014

[Musicraiser] Unpezzoalgiorno: il progetto folle di Testadiclaudio



Un progetto folle quello del rapper pugliese Claudio Giannoccaro, in arte Testadiclaudio: registrare un pezzo al giorno per tutto il 2013. Così sono nati 365 brani di vario genere, spesso contrassegnati da creativa ironia, a volte semplicemente testuali o strumentali, caricati su Soundcloud.

Ora Claudio vorrebbe trasformare questo esperimento in un disco che selezioni i migliori brani e li renda estremamente curati dal punto di vista sonoro. Solo per la cura del suono sono necessari circa 2.000 euro. Da qui la decisione di aprire una campagna di crowdfunding su Musicraiser con un obiettivo minimo di 1.600 per la produzione di un album digitale che si intitolerà "Crowditè".

Le ricompense sono appena cinque ma tutte importanti e creative: il download in anteprima del disco, la presenza del proprio nome in un brano dedicato ai raisers,materiale di backstage, il video integrale del primo concerto con la Testadiclaudio Cover Band, che si è tenuto il 30 Dicembre 2013 per chiudere Unpezzoalgiorno e registrare live il brano 365, scritto il giorno stesso durante le prove, apparizione nel videoclip e registrazione di un pezzo con acronimo del proprio nome.

A poco più di 25 giorni dalla fine del periodo di offerta la campagna ha superato il 70% della raccolta.

Ai raisers la missione di adottare un brano di Testadiclaudio!

Link alla campagna Musicraiser: http://www.musicraiser.com/it/projects/2376-adotta-un-brano-nato-in-condizioni-difficili-e-dai-vita-a-crowdite

giovedì 5 giugno 2014

[Musicraiser] The Bad Mexican, il secondo album



La campagna di crowdfunding musicale dei Bad Mexican è partita col botto: a 40 giorni dalla fine del periodo di raccolta sono stati raccolti già più di 1.100 euro su 2.000 di obiettivo minimo.

Si tratta di quattro simpatici ragazzi di Chianciano che nel 2010 fondano una band di ispirazione death metal che col tempo acquisisce un sound sempre più eclettico e acrobatico; ecco come lo descrivono sulla loro pagina Facebook:
"Pensa ad un genere, moltiplicalo per rock, dividilo per jazz, aggiungi psichedelia ed elettronica ed otterrai UN risultato. Noi siamo diversi".
Nel 2011 incidono il loro primo lavoro, "This Is The First Attempt of a band Called The Bad Mexican", che viene distribuito dall'etichetta italiana di prog e avant-garde Lizard records e riceve una certa attenzione da parte degli addetti ai lavori.

Ora l'obiettivo è sorprendere il mercato discografico con un secondo album che vedrà al suo interno "9 tracce in bilico tra prog-rock, psych, noise e Carlo".

L'appetibilità delle ricompense si fonda su pacchetti che si arricchiscono all'accrescere del controvalore. All'interno troviamo, tra le altre cose, crediti come produttore sul cd, t-shirt, il primo album, video di ringraziamento personale, persino un party in sala prove con bevuta, live e la possibilità di suonare insieme ai The Bad Mexican con comparsata nel loro prossimo video.

Se per te la musica è sperimentazione, energia e innovazione, hai trovato il progetto da co-produrre su Musicraiser!



martedì 3 giugno 2014

[Musicraiser] Il prog alternative rock dei P.O.O.L.(s)



Si chiamano The P.O.O.L.(s) e fanno un genere davvero  figo: prog alternative rock. Nascono ne 2010, provengono dalla provincia milanese ma cantano in lingua inglese. Il loro sound si distingue per le distorsioni, una incisiva linea vocale e impulsivi cambiamenti di ritmo.

Per i cinque ragazzi di Cassano D’Adda è giunto il momento di misurarsi con il grande pubblico attraverso  il primo disco che si intitolerà Seven Comma Eighty-Three, un concept album i cui brani gravitano attorno al tema della creazione. “Creazione” nel senso più ampio del termine: dall’estro creativo tipico degli artisti, fino all’esperienza dell’amore e del cambiamento. Budget minimo necessario: 1.200 euro.

Pacchetti di ricompense per tutti i gusti: all’interno troviamo ad esempio spille, magliette, il montaggio del video di making-of del disco, registrazione di un brano su richiesta su un cd, live su Skype, partecipazione a un evento live indicato dal raiser e la possibilità di registrare due pezzi in multitraccia e un pezzo in acustico, con mixaggio e mastering.

A poco più di 20 giorni dalla fine del periodo di raccolta mancano poco più di 300 euro.

Vi piace il prog rock? Quale miglior occasione per co-produrlo!