venerdì 30 dicembre 2016

21 pezzi del 2016 di cui (quasi) nessuno parla



Siamo arrivati a fine anno e la più importanti testate specializzate stilano classifiche, per la verità abbastanza simili, sui migliori dischi e singoli del'anno. Tra gli artisti sicuramente più citati in queste classifiche troviamo gente come Motta, Cosmo, I Cani, Thegiornalisti, The Zen Circus, Ex Otago, ma anche sorprese come Pop X, Leo Pari, Cambogia, Canova, Gazzelle, senza contare anche a fine hanno tirato fuori singoli gente come Brunori SAS, Fast Animals And The Slow Kids e Management del Dolore Post Operatorio.

Anche quest'anno mi cimento nel "pescare" 21 pezzi (più o meno) dimenticati tra quelli prodotti in Italia e cantati in italiano, allo scopo di ripartire nel 2017 con una visione completa riguardo tutte le perle prodotte in Italia dalla musica indipendente.

NB: i pezzi sono elencati in ordine rigorosamente alfabetico, con l'indicazione del l'album nel quale sono contenuti. Questa non è una classifica ma una lista di canzoni cui si cita l'album nel quale sono contenuti.


ALI' - FACCIAMO NIENTE INSIEME (Woodworm Label)
Da Siracusa un cantautore raffinato in grado di sussurrare e suggestionare.




AND SO YOUR LIFE IS RUINED - EDERA (V4V)
Uno delle poche band che porta ancora in alto la bandiera dell'emocore italiano.



CHIARA MONALDI - UNA SETTIMANA DIFFICILE (Noia Dischi)
Ex "Morgan con la i", una delle voce femminile più interessanti emerse quest'anno: grandi capacità di scrittura e ampi margini di miglioramento. Nei prossimi anni potrebbe essere un nome di punta.



EMANUELE COLANDREA - UN GIORNO DI VENTO (29 Records)
Dai Cappelli a Cilindro agli Eva Mon Amour, un qualsiasi pezzo di Emanuele Colandrea difficilmente riesce a non emozionare. Cantautore di qualità superiore che merita di più anche da solista.



I TRENI NON PORTANO QUI - CAR SHARING (Autoprodotto)
Dalla provincia di Caserta una band fresca, che propone un indie pop che strizza l'occhio al Regno Unito.



L'OFFICINA DELLA CAMOMILLA - EX DARSENA (Garrincha Dischi)
Uno dei nomi più blasonati di questo elenco speciale. De Leo ha tirato fuori, un album sporco violento e delirante cui il suo pubblico tradizionale deve ancora abituarsi.



LA RAGAZZINA DAI CAPELLI ROSSI - TODESTRIEB (Diavoletto Netlabel)
Prendi un electro-pop moderno e coinvolgente e mettici la poesia, la psicanalisi e il senso della vita. Moderni Massimo Volume e gli Offlaga Disco Pax.



LE LARVE - NON SONO D'ACCORDO (Idm Rec.)
Jacopo Castagna viene dal doppiaggio cinematografico e si sente: i suoi pezzi hanno trame imprevedibili.



LE SACERDOTESSE DELL'ISOLA DEL PIACERE - INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (V4V)
Band che ci ha abituato a cose di alti livelli e che tiene alta la bandiera dell'alt rock italiano, tra punk, shoegaze e rabbia onirica.



MALKOVIC - MALKOVIC (Costello's)
Avevamo bisogno di chitarre potenti e pezzi diretti. Una bella sorpresa.



MARAZZITA - FORMULE (La Fame Dischi)
Cantautorato intimista dalla Calabria, pezzi che fanno riflettere.



MARU - MARU (Tri Tubba)
Altra voce femminile folk da tenere d'occhio.



MARY IN JUNE - TUFFO (V4V)
Album in realtà atteso dagli addetti ai lavori per una band cresciuta sotto l'ala protettiva di Giorgio Canali.




PAOLO DATA - VACANZE FUORI STAGIONE (Autoprodotto)
Paolo Data è un signore spuntato dal nulla che ha fatto uscire questo album praticamente senza promozione e con una pagina Facebook che ha il titolo dell'album anziché dell'artista. Cantautorato senza tempo.



POLLIO - HUMUS (Maciste Dischi)
Fabrizio Pollio, frontman della band lombarda Iodrama? sa emozionare e raccontare anche da solista.



QUERCIA - NON E' VERO CHE NON HO PIU' L'ETA' (V4V)
Altra giovane band che con chitarre e melodie ci sa fare.




SENHAL - PARAPENDIO (Dischi Mancini)
La band pugliese ha espresso uno degli esordi più raffinati dell'anno per testi e sonorità.



SIBERIA - IN UN SOGNO E' LA MIA PATRIA (Maciste Dischi)
Livelli altissimi per profondità dei testi, tematiche affrontate, sound new wave che ricordono vagamente i primi Diaframma.




TOMMASO TANZINI - GIGANTI (Aloch Dischi)
Tra i talenti che hanno fondato i Criminal Jokers c'è il pisano Tommaso Tanzini che dopo un album  d'esordio molto interessante ha affinato gli arrangiamenti con una bella produzione.



VENUS IN FURS - CARNIVAL (Phonarchia Dischi)
Band con il punk nelle vene e testi densi di ironia. Ma non sono una novità.



VIOLACIDA - LA MIGLIORE ETA' (Maciste Dischi)
Altra realtà già conosciuta ai più che è tornata con un album di grande impatto e psichedelia.