giovedì 27 marzo 2014

I 10 artisti indie più seguiti su Spotify [marzo 2014]

Dall'ultima rilevazione di luglio 2013 parecchie cose sono cambiate nel panorama discografico indipendente italiano.

Si segnala in particolare il passaggio produttivo alle major di Dente e Nobraino e una serie rilevante di uscite che hanno inciso sugli incrementi dei followers su Spotify nelle prime 10 posizioni.

Un fattore che caratterizza buona parte delle nuove uscite è il supporto distributivo delle major di album prodotti da etichette indipendenti: "Il Cammino di Santiago in Taxi, Vol 3" di Brunori Sas (Picicca)  "Costellazioni" de Le Luci dell Centrale Elettrica (Cara Catastrofe-La Tempesta) entrambi distribuiti per la prima volta da Sony Music e "Glamour" de I Cani (42 Records) distribuito da Universal.

Prodotto e distribuito da case indipendenti "Canzoni Contro Natura" dei Zen Circus (La Te.

Si segnala inoltre la riedizione di "Hai Paura del Buio?" degli Afterhours zeppa di collaborazioni italiane e internazionali.

Infine, ricordiamo la nota metodologica: per artisti/gruppi indipendenti si intendono coloro che possono essere attribuiti al movimento indie  degli ultimi anni e che attualmente non hanno contratti di produzione con etichette facenti parte dell'universo delle major (Universal/Emi, Sony Music, Warner Music).
Diverso è il caso di artisti/gruppi con la sola distribuzione delle major, che sono stati invece stati presi in considerazione ai fini della stesura della presente classifica. Sono fuori dunque Dente e Nobraino, presenti nella top ten precedente.
Si sottolinea infine che sono stati presi in considerazione solo gli artisti che attualmente cantano in lingua italiana.