mercoledì 27 dicembre 2017

2017 - Presto (Gastone)

Fine anno tempo di bilanci, tempo dell'ormai tradizionale appuntamento con la rubrica Un Anno, Una Canzone (Italia) nella quale scelgo il pezzo italiano che mi ha segnato maggiormente nell'ultimo anno.

La scelta non è stata semplice considerati che nel 2017 ho ascoltato quasi un migliaio di pezzi nuovi ed è stata un'annata molto fertile grazie a grandi conferme (Brunori Sas e Fast Animals And Slow Kids su tutti), importanti exploit (Giorgio Poi e Carl Brave X Franco 126 tra i più significativi) nonché notevoli esordi e autoproduzioni (qui potrei fare una lista lunghissima ma di cui mi riservo di parlarne più in là).

Quest'anno la scelta è ricaduta proprio su un esordio, e ciò è sintomatico dell'ottimo stato di salute della musica emergente italiana.
Si tratta dei Gastone, giovane band attiva tra Pesaro e Gabicce Mare: "il comune più settentrionale della regione Marche, al confine con l'Emilia-Romagna": a dimostrazione che è proprio nelle terre di mezzo che vengono fuori i progetti più originali.



Dopo l'uscita di Non Dare al Romanticismo una Chance e JC, due singoli davero folli in grado di attirare l'attenzione di pubblico e addetti ai lavori, nel novembre 2017 esce Presto ultimo pezzo che anticipa Gastone l'album d'esordio fuori dal 24 novembre per Mattonella Records, etichetta emergente romana da tenere d'occhio (vedi Zeno e Baci Ovunque).

Presto è un pezzo avvolto in una grazia sghemba: appena due minuti e mezzo di mood sognante caratterizzati da una chitarra con un esageratissimo effetto lisergico in grado di ipnotizzarti come un incantatore di serpenti soprattutto nella sua incredibile introduzione. Poi attacca la voce acida di Lonardo Antinori insieme alla batteria e addirittura al violino che completano l'amaro "trip" psichedelico. Un rock lisergico molto raro per la scena musicale in lingua italiana.

Il brevissimo testo si presta ad un ampio margine interpretativo: si fa riferimento alla relazione con una bellezza indefinita che dura solo il tempo di un'estate.

Magico il colore che assume la sua pelle
Quando esce dal mare della tua città
Puoi vederla e passarci le estati più belle
Perchè è già consapevole che finirà

Presto
Presto

Fra sospiri e carezze nella notte parla
Di quanto potere tu abbia ancora su di lei
Stesa sul suo letto nuda legge notti bianche
Prima che finisca prendiamoci un frappè

Presto
Il video è altrettanto lisergico e la fa da padrone il mare e la costa, elementi che sottolineano il legame tra la band e le proprie origini geografiche.