martedì 18 ottobre 2011

1991 - Canzone di Domani (Marlene Kuntz)

Era la fine degli anni '90 quando mi capitò tra le mani una vecchia musicassetta, trovata in omaggio su "Tutto Musica e Spettacolo" intitolata "Rock Targato Italia '92". Tra i gruppi emergenti che parteciparono a quella edizione del concorso c'erano i Marlene Kuntz che ai tempi in cui ascoltai la compilation erano considerati tra i gruppi di punta del nuovo rock indipendente italiano, che allora rappresentava un panorama molto meno vasto di quello attuale.

Mi sono informato su Wikipedia su come la band di Cuneo arrivò a partecipare a quella edizione di "Rock Targato Italia":
"Nel marzo 1991, i Marlene si ritrovano in studio per il terzo demo, contenente cinque pezzi, di cui uno strumentale: M.K., Fuoco (che poi sarà Fuoco su di te in Catartica), La divina (una versione riveduta sarà incisa come Cenere ne Il vile), Ape Regina pezzo strumentale che in questa versione verrà pubblicato da Punto Zero (l'audiorivista curata da Giulio Tedeschi e prodotta ed edita dalla torinese Toast Records). Il demo si rivela subito un ottimo biglietto da visita per il gruppo cuneese, che dopo alcune recensioni entusiastiche su riviste specializzate e non, lo spedisce a una manifestazione per gruppi emergenti: Rock Targato Italia. Questa manifestazione ha il compito di selezionare dei gruppi per una compilation che sarebbe stata pubblicata dopo la manifestazione. I Marlene Kuntz, grazie al loro demo entrano a far parte dei 16 finalisti e si esibiscono a Milano. Il concerto è pessimo e il gruppo non entra fra i primi 8. Fortunatamente, un gruppo si ritira e vengono ripescati. A luglio 1991 si trovano in studio con Gianni Maroccolo e registrano Canzone di domani".
Canzone di domani è una traccia davvero unica nella storia del rock italiano, carica di rabbia e ironiche emergono dal canto e dalle parole strafottenti di Cristiano Godano, che oltre a fare il musicista fa il poeta. Ma il momento clou della canzone è proprio il finale improvvisamente ipnotico ove Godano abbassa notevolmente la tonalità della sua voce e le chitarre tipicamente noise si scatenano:
 
Hey, penso che quanto detto è vero
(rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto è raro
(rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto è puro
(rispetto massimo per me)

Dopo quell'ascolto Canzone di Domani divenne una delle più cantate e ascoltate da me a quei tempi e i miei amici se lo ricordano bene. Acquistai anche l'album "Catartica" del '94 ove è stata inserita la canzone. A mio parere rappresenta una delle pietre miliari della nascita del rock indipendente italiano.