mercoledì 11 giugno 2014

Quel Vasco Brondi che canta (da sbronzo) un Vasco Rossi libero e indipendente.

Qualche giorno fa la redazione di Rockit ha pensato bene di pubblicare un video in cui, alla fine della rassegna del MI AMI, Vasco Brondi (Le Luci Della Centrale Elettrica) canta con Dente lo storico pezzo di Vasco Rossi "Albachiara".

Eccolo qui il filmato incriminato:




Il video ha suscitato sui social una serie di polemiche e discussioni per due motivi:

1 - i due cantautori erano visibilmente sbronzi

2 - si sarebbero "permessi" di cantare un pezzo del "commercialissimo" Vasco Rossi.

Sulla prima questione credo ci sia stato un eccesso di buonismo e demagogia. Vasco Brondi e Giuseppe Preveri (Dente) sono due ragazzi a cui, come tutti quelli della loro generazione durante una festa, può capitare di darci dentro con l'alcool e cantare la prima cosa che viene in mente.

Ora passiamo invece alla parte più interessante della questione, ovvero proprio a quella cosa che viene in mente: "Albachiara" di Vasco Rossi.


E' risaputo che il vecchio Vasco sia oggi un'icona mainstream che riempie gli stadi, si fa produrre e promuovere da una major (EMI/Universal) e scrive sostanzialmente canzoni per vendere, cercando di non osare quei cambiamenti al proprio modo di comporre le canzoni che potrebbero allontanarlo dalla foltissima schiera di fan.

Ma "Albachiara" è il pezzo di un'altra epoca, 1979 per la precisione, quando c'era un altro Vasco Rossi: giovane, rivoluzionario, fuori dagli schemi dentro e fuori la musica e soprattutto indipendente, poiché prodotto da un'etichetta non legata alla major di allora. Il pezzo è infatti contenuto nel suo secondo album "Non siamo mica gli americani" prodotto dalla Lotus.

Dunque Vasco Rossi nel 1979 sarebbe stato quello che è considerato un "indie" nel 2014, allo stesso modo di Vasco Brondi oggi. Un discorso non prettamente musicale (nel merito non oso addentrarmi) ma di status e immaginario.

Quella sera al MI AMI, che altri non è che una festa della musica indipendente italiana, Vascone Brondi, da ragazzetto sbronzo ha intonato un classico della musica indipendente italiana, mica "No Vasco, No Vasco, io non ci casco" di Jovanotti!

Si scherza, ma non troppo.