venerdì 20 giugno 2014

I 10 artisti indie italiani più popolari su Facebook [giugno 2014]

Nel mese di gennaio abbiamo pubblicato la classifica dei 10 artisti indie più amati su Facebook sulla base del numero del numero di "mi piace" sulle rispettive fan page ufficiali. Si tratta di un dato che attesta la popolarità generale all'interno della scena indie italiana. Popolarità che nel complesso sta crescendo molto pur trattandosi di artisti cosiddetti "alternativi".

Proprio per il notevole successo di pubblico che gli indipendenti stanno riscuotendo, le major hanno messo gli occhi su diversi di questi artisti, così dopo il passaggio di Dente alla Sony, si annovera anche quello dei Nobraino alla Warner.

Ecco dunque la classifica aggiornata a giugno 2014:



#1 ALESSANDRO MANNARINO [Leave Music] 155.000+ fan




Travagliate vicende personali a parte (una presunta rissa ad Ostia, con un susseguirsi di notizie che lo davano addirittura arrestato), il menestrello romano resta saldo al comando forte anche della recente uscita dell'album "Al Monte". Più do 30.000 fan guadagnati rispetto a inizio anno, con una curiosa accelerazione nelle ultime ore in seguito ai fatti di Ostia.



#2 AFTERHOURS [Germi] 155.000+ fan



Baluardo storico di questa speciale classifica, lanciati dalla riedizione del "Hai Paura Del Buio?" insieme a diversi ospiti italiani e internazionali. Quasi 24.000 in fan in più per loro.



#3 TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI [La Tempesta] 146.500+ fan




Posizione invariata anche per i fondatori de La Tempesta Dischi, al ventesimo anno di carriera e sempre molto attivi nelle iniziative di promozione della musica indipendente. Quasi 30.000 fan in più.



#4 LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA [La Tempesta] 102.500+ fan




E' stato il semestre di Vasco Brondi, che con l'uscita dell'attesissimo album Costellazioni ha ricevuto un importante riscontro di pubblico (e critica) e guadagnato quasi 30.000 fan confermandosi in quarta posizione.



#5 LO STATO SOCIALE [Garrincha] 97.100+ fan



I cinque ragazzi terribili dell'indie bolognese guadagnano due posizioni e più di 50.000 fan grazie all'uscita del nuovo album "Italia Peggiore" con una campagna di promozione sui social molto incalzante e pubblicazione di status e fotografie che hanno creato un engagement massiccio. Re dei social network.



#6 IL TEATRO DEGLI ORRORI [La Tempesta] 88.500+ fan




La popolarità della band risente dei progetto solista di Pierpaolo Capovilla e perde una posizione. Tuttavia la pagina tiene duro con 17.000 fan in più.



#7 MINISTRI [Godzillamarket] 72.400+ fan




Anno di pausa discografica per i Ministri che continuano comunque a fare live e mantengono molto attivo la loro pagina Facebook che si segnala soprattutto per gli spiritosi reportage fotografici. "Solo" 10.000 fan in più per loro e una posizione persa.



#8 BRUNORI SAS [Picicca Dischi] 65.600+ fan




Resta stabile in classifica il Darione nazionale che grazie soprattutto all'uscita dell'album "Il Cammino di Santiago in Taxi" guadagna quasi 22.000 fan.



#9 MEG [Multiformis] 53.000+ fan




Più attiva sul social network che discograficamente l'ex voce femminile dei 99 Posse, ora solista, si difende con circa 19.000 fan in più e un posto guadagnato grazie all'uscita dei non più indipendenti Nobraino.



#10 THE ZEN CIRCUS [La Tempesta] 41.700+ fan




Proprio la fuoriuscita dei Nobraino è causa della new entry The Zen Circus, altra band molto popolare del roster de La Tempesta. Sono bastati l'uscita a gennaio di "Canzoni Contro La Natura" e quasi 8.000 fan in più.



Nota metodologica: per artisti/gruppi indipendenti si intendono coloro che attualmente non hanno contratti di produzione con etichette facenti parte dell'universo delle major (Universal/Emi, Sony Music, Warner Music). Non sono stati presi dunque in considerazioni nomi importanti delll'indie rock italiano come Verdena (Black Out/Universal) e Marta sui Tubi (BMG/Universal) per i quali c'è lo zampino delle major sin dalla fase produttiva e quindi non indipendenti in senso stretto.

Diverso è il caso di artisti/gruppi con la sola distribuzione delle major, che sono stati invece considerati ai fini della stesura della presente classifica.

Si sottolinea infine che sono stati presi in considerazione solo gli artisti italiani che attualmente cantano in lingua italiana e appartenenti al movimento indie sviluppatosi negli ultimi 10 anni.