martedì 13 novembre 2012

Musicraiser, progetti della settimana: Soltanto e Io Non Sono Bogte

Mentre scrivo sono ormai quattro i progetti che hanno raggiunto il minimum goal: a Barbara Cavaleri si aggiungono Gap's Orchestra, Io non sono Bogte e Cinemavolta. Questo conferma il grande successo e le potenzialità della piattaforma di crowdfunding musicale Musicraiser.

Per questa settimana vorrei focalizzarmi sui seguenti progetti:

Soltanto - Le Chiavi di Casa Mia. L'album di Soltanto

Io Non Sono Bogte - La discografia è morta e io non vedevo l'ora


SOLTANTO


Dietro ogni artista c'è una storia. E la storia è uno degli elementi essenziali del progetto di Soltanto. 
Soltanto è Matteo Terzi un ragazzo che dopo aver conseguito una laurea e trovato un lavoro decide di licenziarsi alla faccia della crisi per inseguire il suo vero sogno: diventare un busker, un musicista di strada. Nel video di presentazione del progetto Matteo mostra subito le sue eccellenti doti canore con una straordinaria interpretazione di Fix You dei Coldplay e racconta della sua scelta con le immagini del suo viaggio solitario in giro per l'Europa  in autostop e senza soldi con voce e chitarra come uniche ricchezze. Fino a tornare nella sua Milano per diventare uno dei più seguiti busker della città. Ora però ha un obiettivo ambizioso: produrre un album con canzoni tutte dal titolo "La Chiavi di Casa Mia". Per passare dalla strada allo studio di registrazione e raggiungere il suo pubblico attraverso la distribuzione del disco saranno necessari ben 8.000 euro. Soltanto può partire forte  della sua voce e della notorietà assunta per le strade di mezza Europa e Italia per raggiungere un obiettivo di certo non facile ma possibile. 
Cosa offre in cambio Soltanto ai suoi raisers? Oltre ad esempio al download digitale, dvd e biglietti del concerto spiccano una canzone scritta apposta per il fan-raiser (300 €) inviando tutti gli elementi che si desidera siano descritti nel brano, una settimana on the road insieme in occasione del tour estivo, con spese di viaggio a carico di Soltanto (500 €), addirittura un "asso piglia tutto" con tutte le ricompense in una (1.000 €) e, infine, la possibilità di essere il sostenitore numero uno: un posto disponibile per aggiudicarsi la propria foto più nome e cognome sulla copertina dell'album, insieme a qualsiasi altra ricompensa precedente: una corrispondenza biunivoca raiser-album.

Attualmente Soltanto può vantarsi di essere colui che ha raccolto l'importo più elevato ma mancano ancora 3.500 € circa. La realizzazione del sogno di questo talentuoso busker è dunque nelle mani dei prossimo raiser!  


IO NON SONO BOGTE


Tra coloro che hanno raggiunto il minimum goal troviamo questo interessante e creativo progetto low budget della band romana Io Non Sono Bogte che presenta un sound interessante, una sorta di miscela tra Le Luci della Centrale Elettrica, primi Marlene Kuntz e Massimo Volume.
Il frontman del gruppo, Daniele Coluzzi è anche un appassionato di discografia indipendente, tanto da averci scritto un libro, "Rock in Progress" ovvero un manuale per band emergenti che scaturisce anche da interviste ad artisti italiani del settore.
Io Non Sono Bogte ha chiesto ai suoi fan 500 euro per la promozione del loro primo album intitolato provocatoriamente "La Discografia è Morta e Io Non Vedevo l'Ora" e distribuito in formato USB Tape, ovvero una penna USB da 2 GB a forma delle vecchie musicassette, che ha il vantaggio di essere anche un gadget riutilizzabile.
28 raisers hanno consentito la raccolta di ben 571 euro a 5 giorni dalla scadenza del progetto. Le ricompense offerte sono interessanti e a basso costo: ad esempio la scelta di una cover di un classico italiano fatto male da suonare ai concerti (5 €), invito a un party che celebra la fine della discografia (5 €), consumazione presso il locale della chitarrista (5 €), lezione di batteria (10 €), una copia del manuale per band emergenti "Rock in Progress" (12 €), la possibilità di un concerto ad hoc per il fan (100 €).

Io Non Sono Bogte hanno già vinto la loro scommessa, diventando alfieri di una discografia moribonda anche grazie al rivoluzionario crowdfunding musicale di Musicraiser!