sabato 10 novembre 2012

La distribuzione geografica del movimento musicale indipendente italiano [infografiche]

In considerazione dei post precedenti, su tutti quelli del 15 settembre e del 29 ottobre, proviamo a tirare un po' le somme circa la distribuzione geografica del movimento musicale indipendente italiano.
Ci viene ancora una volta in aiuto un'infografica di Rockit.it che illustra il numero di gruppi e artisti musicali iscritti al più importante portale di musica indipendente italiana.

fonte: rockit.it

Dalla mappa è possibile ricavare la seguente classifica, citando i gruppi con maggior popolarità:

1 - Lombardia, dove troviamo gruppi di punta tra i quali Lacuna Coil, Verdena e Afterhours, I Ministri, Calibro 35, Aucan.
2 - Emilia Romagna con gente come Le Luci della Centrale Elettrica, Dente e Nobraino, Lo Stato Sociale, Giorgio Canali e Offlaga Disco Pax.
3 - Lazio, terra dei popolari Mannarino, Bud Spencer Blues Explosion e Luca Sapio, Eva Mon Amour oltre che di una miriade di gruppi emergenti soprattutto nella Capitale.
4 - Veneto, dove spiccano tra le band più popolari Il Teatro degli Orrori e Bologna Violenta.
5 - Piemonte: regione guidata dai Perturbazione con tanti gruppi interessanti soprattutto tra gli anglofoni.
6 - Toscana con i pisani Zen Circus e Criminal Jockers su tutti ma anche gli storici Virginiana Miller.
7 - Campania, prima regione del sud dove l'indipendente è guidato da 24 Grana e A Toys Orchestra;
8 - Puglia, guidata da Il Genio insieme a tantissimi gruppi con una popolarità prevalentemente regionale.
9 - Sicilia, troviamo tanta qualità, Marta Sui Tubi e Il Pan del Diavolo i più popolari.
10 - Liguria, dove il gruppo più noto sono gli Ex Otago.
11 - Marche, terra dei Soviet Soviet e di Umberto Maria Giardini (al secolo Moltheni).
12 - Friuli Venezia Giulia, regione importante con le colonne Tre Allegri Ragazzi Morti e il successo internazionale dei Mellow Mood.
13 - Sardegna, Iosonouncane su tutti.
14 - Abruzzo, dove spicca la fama nazionale dei Management del Dolore Post Operatorio.
15 - Calabria, regno di Brunori Sas.
16 - Umbria, dove il gruppo con maggior successo popolare sono i Fast Animals and Slow Kids.
17 - Trentino Alto Adige, dove è l'elettronica dei Casa del Mirto ad avere successo in Italia e non solo.
18 - Basilicata, si segnalano Divenere e Dr Panico, anche se emigrati a Roma.
19 - Molise, movimento molto locale dove spicca tuttavia Il Rumore del Fiore di Carta.
20 - Valle d'Aosta, piccola regione dove si annovera il discreto successo di Naif Herin.

Ora analizziamo invece quali sono le città più "indie" ovvero che più fanno valere il loro peso sul movimento nazionale. Ci serviremo di un'infografica rappresentata da una "tag cloud" elaborata da (S)controblog con i dati raccolti.


Si nota come la Capitale lo sia anche da un punto di vista della musica indipendente. Colpisce il dato delle due cittadine marchigiane Pesaro e Senigallia (unica non provincia).